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Giurisprudenza sulle G.P.G.
Norme giuridiche, estratti di sentenze che riguardano le Guardie Giurate

Porto d'armi Guardia Giurata
Le guardie particolari destinate alla vigilanza o alla custodia di proprietà mobiliari o immobiliari di enti pubblici o privati possono portare armi solo se munite della relativa licenza, la quale non è correlata o condizionata alla qualifica di guardia particolare e, pertanto, sottostanno agli stessi diritti e doveri che riguardano tutti i cittadini; ne consegue che la cessazione o la sospensione del rapporto di lavoro di guardia particolare non comporta di per sè la revoca della licenza prefettizia per la detenzione e il porto d'armi, né incide sulla sua validità (fattispecie in tema di condanna di una guardia giurata per il porto abusivo di due pistole e relative munizioni: guardia che era stata licenziata dall'istituto di vigilanza da cui dipendeva; la corte ha annullato la sentenza di condanna perché il fatto non costituisce reato).
CASS - Cass., 03-04-1986
Caggi
Riv. pen., 1987, 601 (m)
r.d. 18-06-1931 773/1931, 133
Porto d'Armi
Il versamento dell'importo della tassa per ottenere la vidimazione annuale delle licenze di porto di arma, senza che la licenza sia stata ancora vidimata, non ha alcuna rilevanza al fine di escludere il reato di porto abusivo di armi, e ciò in quanto la licenza stessa non ammette equipollenti.
CASS - Cass., 11-01-1983
Cardillo
Mass. Cass. pen., 1983, 362 (m)
r.d. 18-06-1931 773/1931
r.d. 05-06-1939 1016/1939, 8
r.d. 06-05-1940 635/1940
l. 02-08-1967 799/1967, 1
Le guardie particolari di cui all'art. 133 r.d. 18 giugno 1931 n. 773 (t.u.l.p.s.) nello svolgimento dei compiti cui sono abilitate a tutela delle proprietà private, esercitano funzioni di polizia giudiziaria nella prevenzione e repressione dei reati aventi per oggetto beni mobili e immobili soggetti alla loro vigilanza (la cassazione ha altresì evidenziato come le suddette guardie abbiano, tra l'altro, facoltà di stendere verbali riguardo al servizio cui sono destinate, ai sensi dell'art. 255 reg. esec. del t.u.l.p.s., nonché l'obbligo di cooperare con l'autorità di polizia, giusto il disposto dell'art. 139 del surricordato r.d.).
CASS - Cass., sez. I, 19-11-1993
D'Acquisto
Mass. Cass. pen., 1994, fasc. 3, 83 (m)
c.p.p., 57
r.d. 18-06-1931 773/1931, 133
r.d. 18-06-1931 773/1931, 139
r.d. 06-05-1940 635/1940, 255

Le guardie particolari giurate hanno compiti circoscritti alla vigilanza e alla custodia delle proprietà mobiliari e immobiliari loro affidate; è estranea a tali specifici compiti un'attività di generica prevenzione e di controllo di persone in transito su una pubblica via (nella fattispecie è stata ritenuta illegittima la condotta di guardie giurate che avevano preteso esercitare attività di controllo di persone che transitavano a bordo di autovettura, senza porre in essere alcun anomalo comportamento, tale da giustificare neppure il sospetto di intenti pregiudizievoli per la sicurezza di ciò che alla vigilanza delle guardie era stato affidato).
CASS - Cass. , sez. I, 28-01-1991
Caporaso
Mass. Cass. pen., 1991, fasc. 7, 30 (m)
r.d. 18-06-1931 773/1931, 133
r.d. 06-05-1940 635/1940, 249
r.d. 06-05-1940 635/1940, 256
l. 20-05-1970 300/1970, 2

Le guardie particolari destinate alla vigilanza o alla custodia di proprietà mobiliari o immobiliari di enti pubblici o privati possono portare armi solo se munite della relativa licenza, la quale non è correlata o condizionata alla qualifica di guardia particolare e, pertanto, sottostanno agli stessi diritti e doveri che riguardano tutti i cittadini; ne consegue che la cessazione o la sospensione del rapporto di lavoro di guardia particolare non comporta di per sè la revoca della licenza prefettizia per la detenzione e il porto d'armi, né incide sulla sua validità (fattispecie in tema di condanna di una guardia giurata per il porto abusivo di due pistole e relative munizioni: guardia che era stata licenziata dall'istituto di vigilanza da cui dipendeva; la corte ha annullato la sentenza di condanna perché il fatto non costituisce reato).
CASS - Cass., 03-04-1986
Caggi
Riv. pen., 1987, 601 (m)
r.d. 18-06-1931 773/1931, 133
Estratto dalla pubblicazione:" La polizia Giudiziaria e la sua struttura" Testo di preparazione per gli esami di P.S.
Capitolo terzo, paragrafo 28: "Agenti di polizia giudiziaria: le guardie particolari giurate destinate,nell'interesse di enti pubblici, enti collettivi o privati, a prestare opera di vigilanza e custodia di proprietà immobiliarie mobiliari ( artt. 133-134 R.D. 16 Giugno 1931 N° 773), con compiti di accertamento e repressione dei reati che cadono sui beni affidati alla loro sorveglianza.
Sentenze della Corte di Cassazione, penale.
Codice penale art. 357
Le guardie giurate, addette alla sorveglianza di istituti bancari, esercitano, nell'ambito di tale specifica attività, compiti di polizia giudiziaria e devono, pertanto essere qualificati pubblici ufficiali.
Cassazione penale, sez. VI, 24 Ottobre 1984 Giudice Berruti
Codice Penale art. 357
LS 18 Giugno 1931 N° 773 art.134 R.D.
Le guardie Giurate, previste dall'articolo 134 del T.U.L.P.S., rivestono la qualifica di pubblici ufficiali quando esercitano funzioni di polizia giudiziaria ai sensi dell'articolo 225 del regolamento di esecuzione.
Cassazione penale, sez VI, 20 Marzo 1981 Giudice Corona
Codice penale art. 357
LS 18 Giugno 1931 N° 773 art. 133 R.D.
LS 6 Maggio 1940 N° 635 art 223 R.D.
Le guardie particolari giurate, essendo per legge addette a prevenire la commissione di reati ai beni mobili e immobili affidati alla loro vigilanza o custodia, esercitano, nell'ambito di tale specifica funzione, attività di polizia giudiziaria, con la conseguenza che devono essere considerate a tutti gli effetti pubblici ufficiali. ( Nella fattispecie si trattava di guardie giurate addette alla sorveglianza di istituti bancari).
Cassazione penale, sez I, 18 Febbraio 1980 Giudice Salerno
Codice di procedura penale (1930) art. 221
Codice di procedura penale (1930) art. 236
LS 18 Giugno 1931 N° 773 art. 133 R.D.
La guardia giurata, nell'esercizio dei compiti cui è abilitata nella tutela delle proprietà private, assume la qualità di agente di polizia giudiziaria e, come tale, può procedere all'arresto in flagranza.
Cassazione penale, sez II, 12 Gennaio 1979 Giudice Gallina
DA EDIZIONE GIURIDICHE SIMONE 1999
LUIGI DELPINO MAGISTRATO DI CASSAZIONE
E' ATTRIBUITA LA QUALIFICA DI INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIOALLA GUARDIA PARTICOLARE GIURATA CHE CONDUCA UN FURGONE PORTAVALORI(CASS. 16-1-1991,N.396)
ALLA GPG NELLA SPECIE ADIBITA ALLA VIGILANZA ALL'INGRESSO DI UN PUBBLICO ENTE OSPEDALIERO, DEVE ATTRIBUIRSI,IN VIRTU DEL DISPOSTO ART.358COD.PEN.,SOSTITUITO DALL'ART.18 DELLA LEGGE DEL 26 APRILE 1990, N. 86 LA QUALITA NON DI PUBBLICO UFFICIALE MA DI INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO NON AVENTE LA QUALIFICA DI PUBBLICO IMPIEGATO.(CASS.21-3-1992,N.3224)Inviate da Agostino, Mondialpol di Genova
LE GUARDIE PARTICOLARI DI CUI ALL'ART.133 R.D. 18 GIUGNO 1931 N.773 (T.U. LEGGI DI P.S.) NELLO SVOLGIMENTO DEI COMPITI CUI SONO ABILITATE A TUTELA DELLE PROPRIETA' PRIVATE, ESERCITANO FUNZIONI DI POLIZIA GIUDIZIARIA NELLA PREVENZIONE E REPRESSIONE DEI REATI AVENTI PER OGGETTO BENI MOBILI E IMMOBILI SOGGETTI ALLA LORO VIGILANZA.(LA CASSAZIONE HA ALTRESI' EVIDENZIATO COME LE SUDDETTE GUARDIE ABBIANO, TRA L'ALTRO,FACOLTA' DI STENDERE VERBALI RIGUARDO AL SERVIZIO CUI SONO DESTINATE, AI SENSI DELL'ART.255
REG.ESEC. DEL T.U. LEGGI DI P.S., NONCHE L'OBBLIGO DI COOPERARE CON L'AUTORITA' DI POLIZIA,GIUSTO IL DISPOSTO DELL'ART.139 DEL SURRICORDATO R.D.)
*CASS.PEN.SEZ.I,26 GENNAIO 1994 N.782 (UD.19 NOVEMBRE 1993),
D'ACQUISTO.
ALLA GUARDIA GIURATA VA RICONOSCIUTA LA QUALITA' DI PUBBLICO UFFICIALE AI SENSI DELL'ART.357 C.P. LA GUARDIA GIURATA E' CHIAMATA DALL'ORDINAMENTO,A SEGUITO DI SPECIFICA INVESTITURA AMMINISTRATIVA, AD ESRCITARE POTERI CHE ATTENGONO ALLA POTESTA' STATUALE CON RIGUARDO ALLA TUTELA DEI BENI DEI SINGOLI E DELLA COLLETTIVITA', E NELL'ESERCIZIO DEI SUOI COMPITI MANIFESTA LA VOLONTA' DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PROTESA AD ATTUARE UNA SIFFATTA TUTELA,INTEGRA LE FUNZIONI PROPRIE DELL'AUTORITA' DI POLIZIA, PONE IN ESSERE ATTI CERTIFICATIVI CON RIGUARDO ALLA REDAZIONE DEI VERBALI ALL'ESITO DELLA PROPRIA ATTIVITA' O DELLE INVESTIGAZIONI SVOLTE, NONCHE' PUO' COMPIERE ATTI AUTORITATIVI PER LA REA_
LIZZAZIONE DELLE ATTRIBUZIONI AFFIDATEGLI. (NELLA FATTISPECIE E' STATO RITENUTO CONFIGURABILE IL PECULATO NELLA APPROPORIAZIONE COMPIUTA DA UNA GUARDIA,INCARICATA DEL TRASPORTO VALORI DA PARTE DI UNA BANCA,DI SOMMA DI DANARO AFFIDATOLE).
* CASS.PEN. SEZ. VI,17 MZGGIO 1993,N.650(C.C. 5 MARZO 1993).
NEMOIANNI.
LE GUARDIE PARTICOLARI GIURATE HANNO COMPITI CIRCOSCRITTI ALLA VIGILANZA E ALLA CUSTODIA DELLE PROPRIETA' MOBILIARI E IMMOBILIARI LORO AFFIDATE E SOLTANTO IN RELAZIONE A TALI COMPITI DI E' LORO RICONOSCIUTA LA QUALITA' DI PUBBLIC UFFICIALE.
* CASS.PEN.SEZ.I,20 MAGGIO 1991,N.5527 (UD.28 GENNAIO 1991),
CAPORASO.
Istituti di vigilanza e di investigazione privata -
Vigilanza e custodia di proprietà immobiliari - Autorizzazione del Prefetto - Necessità ai fini della liceità penale
Contrasto di giurisprudenza".
Il servizio di sorveglianza di beni immobili, svolto professionalmente da privati con l'utilizzazione di personale, locali e mezzi, costituisce, per sua natura, attività
integrativa di quella della polizia e non può inquadrarsi nell'ambito dell'attività di portierato, sicché richiede la licenza prefettizia a norma dell'art. 134 R.D. 18 giugno
1931 n. 773.
(Fattispecie relativa a sequestro preventivo di autovetture adibite all'esercizio abusivo dell'attività di vigilanza di beni immobili svolta da impresa privata).
(Corte Cass., Sez. I, Sent. n. 191 del 4.3.2000, imp. Schinco).
Queste sono alcune sentenze che riguardano noi guardie giurate, chiunque ne avesse altre , anche a sfavore, può inviarle alla mia e-mail
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