ROMA, 27 FEBBRAIO 2001

PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL MINISTERO DELL'INTERNO ED IL S.I.L.B. SINDACATO IMPRENDITORI LOCALI DA BALLO

MERCOLEDI' 28 FEBBRAIO, ALLE ORE 16,15, VERRA' SOTTOSCRITTO, AL VIMINALE, UN PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL MINISTERO DELL'INTERNO ED IL S.I.L.B. (SINDACATO IMPRENDITORI LOCALI DA BALLO), IN ATTUAZIONE DI UN ALTRO DOCUMENTO FIRMATO IL 28 AGOSTO 2000 DALLE STESSE PARTI E CHE AVEVA TRA I PRINCIPALI OBIETTIVI QUELLO DI IMPEDIRE LA PRESENZA ED IL CONSUMO DI DROGHE ALL'INTERNO DEI LOCALI DA BALLO; SVOLGERE SISTEMATICHE ATTIVITA' DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE SUI RISCHI DERIVANTI DAL CONSUMO DI DROGA; ATTIVARE INTERVENTI DI RIDUZIONE E PREVENZIONE DEI RISCHI DELLE C.D. STRAGI DEL SABATO SERA. I

l ministero e il s.i.l.b., concordando sulla necessità e l'importanza di una concreta collaborazione per la diffusione della "cultura della legalità", ritengono che il protocollo serva al ministero per intensificare l'attuazione di strategie d'intervento per la tutela della salute e della sicurezza di chi frequenta le discoteche e di chi vi lavora, al s.i.l.b. per favorire l'attuazione delle linee d'azione messe a punto dalle istituzioni. fra gli impegni più significativi che si assumerà il s.i.l.b. vi è quello di richiamare costantemente l'attenzione dei gestori sulla necessità che, ove ritenga di impiegare "addetti alla sicurezza", si faccia ricorso necessariamente a figure riconosciute dall'ordinamento giuridico, quali le guardie particolari giurate opportunamente formate ed aggiornate - dipendenti da istituti di vigilanza o dagli stessi proprietari anche tra loro consorziati - munite di regolare licenza, che dovranno esercitare l'attività di salvaguardia delle strutture nel rispetto delle competenze e delle attribuzioni che la vigente normativa riconosce loro. Tra gli impegni più importanti che il ministero dell'interno, invece, si assumerà ci sarà il rafforzamento dei servizi di vigilanza e controllo dei locali, nelle aree circostanti e lungo le direttrici di afflusso e di deflusso dei frequentatori, nonché quello di esortare i gestori affinché sia agevolato l'intervento delle forze di polizia all'interno dei locali di trattenimento, per attività di prevenzione, di osservazione e controllo del fenomeno dello spaccio di sostanze di stupefacenti e di altri comportamenti illeciti.